Notizie di questi giorni, o sensazioni che ne derivano:
Conte è un delinquente, il Papa pure (che Dio ci perdoni o ci dia un premio) ma
arrestano un corvo, alla parata del 2 giugno non si berrà, i capannoni del nord
sono costruiti a cazzo (ma questo lo sapevamo), Monti sta vivendo una settimana
da Dio, canta “I’ve got the power” e banna il calcio, Sara Tommasi ne avrà
detta/fatta una delle sue (non lo sappiamo ma ne siamo certi), “Archimede” è
una trasmissione per adolescenti disturbati, nerds e feticisti delle muffe,
condotta dallo scimmiottatore di Jim Carrey.
Ma andiamo per ordine.
Se l’essere diventato allenatore della Juve non avesse dato
a tutti modo di pensarlo, l’inchiesta a suo carico pone più di un dubbio
sull’integrità morale e tricologica di Conte. La smetta di fare la vittima, con
quel suo pianto pugliese esasperato da un accento falsato nordico come il suo
parrucchino e, per cortesia, si vergogni.
Il Papa?! Pure. Si vergogni. E si vergognino pure gli
inquirenti, i giornalisti e noi ignorantoni, pecore al seguito di
un’informazione sbagliata. Tutti lì a chiederci chi è sto corvaccio della
malora e nessuno a porsi un’unica e fondamentale domanda: che cazzo tiene
nascosto la Chiesa che, invece, dovrebbe essere la casa della trasparenza,
dell’amore fraterno e della misericordia?!
Non avranno mica un piano per risolvere il problema della
fame nel mondo e il corvo vuole prendersi tutto il merito?!
In sintesi, secondo noi, dentro i cassetti segreti del
Vaticano, appena sotto i profilattici, dovrebbero trovarsi solo lettere di
bambini indirizzate a Babbo Natale ed intercettate con l’inganno, qualche
statuetta votiva pagana scheggiata, il Santo Graal, una mappa interattiva del
Paradiso e la password dell’iPhone del Papa: “uno_cane”.
Poi, il 2 giugno Napolitano e gli altri faranno finta di
essere addolorati per le vittime del terremoto, pensando a lunedì 4, data
decisa a tavolino per osservare il lutto nazionale e regalare ai politici un
bel ponte nuovo di zecca. A proposito di zecca, tutti quei soldi che verranno
spesi per allestire la parata, i militari occupati in funzioni di sicurezza, i
corpi e mezzi speciali che sfileranno (in maniera sobria eh!), non potevano
essere impiegati per portare soccorso ed assistenza in Emilia?! Possibile che
un governo tecnico non ci arrivi?!
Stesso dicasi per i capannoni del nord. Possibile che datori
di lavoro, dopo una settimana di continue scosse, non pensino che i loro
tralicci facciano “Giacomo Giacomo” perché non a norma secondo le leggi
antisismiche in vigore attualmente?! Cazzi loro ora. E poveracci quelli che ci
hanno rimesso la vita e le loro famiglie.
Ora ci sarebbe l’argomento “Monti-calcio”, ma non ne
parleremo perché ci ha già sfracassato le…meningi.
Veniamo a Sara Tommasi che siamo onorati di poter nominare
spesso e volentieri. Peccato che poi non la sbattano fuori dalla casa. Sua.
Per quanto riguarda la questione “Archimede” ed il Jim
Carrey dei nullatenenti: noi la trasmissione ce la siamo vista, tutta. Abbiamo
cenato osservando muffe e mosconi che cagavano larve su carcasse di pollo e
maiale in decomposizione. E’ stato illuminante ed ha introdotto novità
interessantissime, come il presunto cambiamento di sesso di Lab, attaccato
verbalmente su Twitter da una groupie tredicenne infoiata e follementeinnamorata di Nicolò. Stai zitta tu, stronza.
Ovviamente non dovete prendere per buono tutto quello che vi
diciamo, ma solo condividere la nostra rabbia ed il nostro rancore.
Che il nostro fattore di protezione 40 difenda dai raggi UVA
le vostre labbra disidratate.
I BurriCacai, Mab e Lab.